Libertà finanziaria: come vivere di rendita

Lavorare solo per passione è possibile

L’educazione finanziaria rende liberi e ricchi. I consigli del financial coach Alfio Bardolla

Indossa sempre un capo arancione, come il Dalai Lama. Ma il suo obiettivo non è raggiungere la pace spirituale: il financial coach Alfio Bardolla si occupa di finanza personale e spiega agli italiani come raggiungere quella libertà finanziaria che rende ricchi e felici.

“Passiamo quindici anni a scuola a cercare di capire come trovare un lavoro per guadagnare dei soldi, ma mai nessuno ci ha mai spiegato niente sui soldi”: come funzionano, come dovrebbero essere prodotti, come dovrebbero essere gestiti, come dovrebbero essere protetti. Ricevere la giusta educazione finanziaria è il primo importante passo per scendere dalla “ruota del criceto”. Quella di chi corre a vuoto per pagare bollette, fornitori, affitti senza mai raggiungere la libertà finanziaria.

Libertà finanziaria: cos’è

Esistono due tipi di entrate. Le entrate lineari, cioè: dedico del tempo al lavoro e guadagno dei soldi. E quelle automatiche: creo qualcosa che continuerà a generare delle entrate in modo autonomo. Quante più entrate autonome riuscirò a creare, tanto più potrò dire di aver raggiunto la libertà finanziaria. Alfio Bardolla spiega: “la libertà finanziaria è la possibilità di vivere la propria vita come si preferisce grazie a una struttura di entrate automatiche che ripagano il tuo stile di vita desiderato. Se per esempio il costo del tuo stile di vita, tra affitto, scuola dei bambini e ristoranti è di 2.000 euro al mese, ti basterà avere entrate automatiche che coprano i 2.000 euro per poter dire di essere libero dal punto di vista finanziario”.

Libertà finanziaria: come raggiungerla

“Abbiamo tutti 24 ore. Ma perché io divento ricco e l’altro rimane povero? Perché io nelle 24 ore faccio cose diverse rispetto alle 24 ore delle altre persone”.

Le strategie possibili per ottenere rendite automatiche riguardano numerosi settori. “L’immobiliare, che non è solo acquisto ma anche l’affitto per il subaffitto; il trading, comprare e vendere sui mercati finanziari; le operazioni di marketing e, da ultimo, le royalties, le entrate da opere di ingegno”.

Libertà finanziaria: gli effetti

Il nuovo denaro è il tempo. Se in passato la ricchezza si misurava con cose materiali come la macchina o l’orologio da sfoggiare, ora l’obiettivo è avere una qualità della vita migliore. Non avere la Ferrari, ma avere la libertà di fare ciò che si vuole, con chi si vuole, per quanto tempo si vuole.

Creare entrate automatiche lo rende possibile: “sarà il denaro a lavora per te, non tu per il denaro” è la filosofia di Anthony Robbins, consulente personale di personaggi come Michail Gorbačëv, Bill Clinton, e Donald Trump.

Essere ricco, dunque, significa avere entrate, non legate alla propria professione, superiori alle spese. Questa idea di libertà finanziaria rivoluziona il concetto stesso di lavoro. “Non sceglierai più la professione che ti fa arrivare a fine mese, ma quella che ti appassiona di più e che ti rende più felice. E forse, anche quella passione che può contribuire a rendere il mondo un posto migliore”.

“Se una persona vuole fare il giornalista, è giusto che lo faccia se fare il giornalista è la sua passione, non se lo considera un modo per guadagnare soldi. Bisogna fare in modo di avere altri redditi, oppure di utilizzare quel reddito per produrre altri redditi. E’ come se i soldi avessero la capacità di produrre altri soldi. Un esempio concreto: continuo a fare il giornalista, compro un immobile, magari a sconto, lo sistemo, lo metto a reddito, quel reddito aggiuntivo mi permette di comprare un secondo immobile, poi un terzo, poi un quinto e così via. E piano piano mi creo una rendita che è scollegata dal fatto che io faccia o meno il giornalista. L’obiettivo è fare in modo che le persone siano libere: se vogliono lavorare, lavorano per passione”.