E-commerce: Instagram sfida Amazon

Shopping diretto su Instagram

Gli acquisti diretti in App sono già una realtà per gli instagramers americani, e presto lo saranno anche fuori dai confini americani. I big del commercio elettronico tremano

Si chiama “Instagram Checkout” ed è la nuova arma con cui Mark Zuckerberg farà concorrenza ad Amazon.

Acquistata dal Patron di Facebook nel 2012, Instagram conta un miliardo di utenti attivi ogni mese e una media di 24 minuti al giorno passati da ogni iscritto sulla piattaforma. Grazie alla nuova funzione per lo shopping diretto, Instagram non è più semplicemente la bacheca su cui postare foto e video da condividere, ma uno shopping store attraverso cui vendere e acquistare online.

L’app aveva già iniziato manovre di avvicinamento all’e-commerce aggiungendo le funzioni ‘shopping’ nella sezione Esplora, nelle Storie e con i ‘tag’. Per portare a temine un acquisto, però, bisognava uscire dall’applicazione ed essere reindirizzati a siti esterni. Nulla però che ancora potesse impensierire Jeff Bezos e la sua multinazionale.

Ora con la nuova funzione ‘Checkout’, Instagram fa un passo avanti consentendo di comprare e pagare i prodotti direttamente dall’App, mentre si scorrono le notizie o si guardano le storie. Il social dunque non è più solo un tramite, ma una vera e propria piattaforma di commercio elettronico.

Si tratta di una novità che sicuramente darà del filo da torcere ai big del commercio elettronico come Amazon ed eBay, che stanno correndo ai ripari. EBay sta mettendo in campo l’intelligenza artificiale e l’analisi predittiva per “aumentare le probabilità di successo di ogni annuncio”; mentre Amazon ha di recente lanciato Live, un canale video che trasmette televendite dal vivo.

Ma il progetto di Instagram sembra avere tutte le carte in regola per risultare vincente: “le persone non devono più aprire un browser quando vogliono acquistare – spiega Instagram – E con le loro informazioni di pagamento tenute al sicuro in un unico luogo, possono acquistare i prodotti senza il bisogno di accedere ad altri siti”.

L’esperimento, non ancora attivo in Italia, è partito dagli Stati Uniti lo scorso marzo e al momento coinvolge circa 20 marchi, da Adidas a Dior, da Nike a Prada. Il pagamento può essere effettuato con carte Visa, Mastercard, American Express, Discover e con PayPal.

“Gli utenti negli Usa possono acquistare i prodotti della maggior parte di questi marchi da subito, e gli altri dalle prossime settimane”, afferma il portavoce dell’app, Paige Cohen. Confermando che in futuro verranno aggiunti anche altri marchi e l’intenzione è quella di espandere la funzione ‘Checkout’ anche fuori dai confini americani.