Bambini cinesi a scuola di finanza

Impareranno a evitare le insidie del mercato

Il ministero dell’istruzione cinese ha lanciato un’operazione di “alfabetizzazione finanziaria” destinata ai giovanissimi

I bambini incontrano il denaro ancor prima dei quaderni di scuola. Lo vedono quando mamma paga il conto alla cassa, quando l’edicolante porge il resto a papà, lo ricevono in dono da nonni e zii. Eppure, a meno che non sceglieranno di iscriversi alla facoltà di economia quando ormai saranno quasi adulti, le loro nozioni di finanza sono quasi inesistenti. Stando a un sondaggio mondiale condotto di recente da Standard&Poor’s, a livello globale solo un adulto su tre può essere considerato alfabetizzato dal punto di vista finanziario.

Impossibile, dunque, aspettarsi che un bambino sia in grado di rispondere in modo corretto a domande su concetti economici quali il tasso di interesse semplice e composto, l’inflazione e la diversificazione del rischio. Eppure, ce lo dicono diversi studi, è proprio da bambini che prende forma, cristallizzandosi, il nostro rapporto col denaro.

Consapevoli di questo, le principali banche d’affari londinesi hanno più volte consigliato di inserire rudimenti di economia nei programmi delle scuole elementari. La proposta, sostanzialmente ignorata dal governo inglese, ha attecchito invece dall’altra parte del mondo: in Cina, dove il presidente Xi Jinping ha lanciato un’operazione di “alfabetizzazione finanziaria” destinata ai giovanissimi. A partire dai banchi di scuole medie ed elementari.

L’obiettivo, spiega l’agenzia di stampa governativa Xinhua, è insegnare ai bambini il valore del denaro, per proteggerli dalle sirene dei soldi facili di una società ormai ultra-capitalista. Un problema, quello degli investimenti imprudenti, che affligge un gran numero di adulti cinesi.

“Per noi questa iniziativa ha un grande significato per mantenere l’armonia sociale e la stabilità”, ha commentato Gao Li, la portavoce dell’equivalente della Consob cinese, l’organismo che insieme al ministero dell’Educazione si occuperà di introdurre le materie finanziarie nei programmi scolastici nazionali. Le aziende tecnologiche hanno presentato app di alfabetizzazione finanziaria per bambini, mentre scuole in città come Shanghai, Guangzhou e Shenzhen hanno già introdotto le prime lezioni.

Gli studenti cinesi, notoriamente portati per i numeri, non dovrebbero avere particolari difficoltà.